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NORMATIVE DI SETTORE
Normative
14_03_2014 _ RAEE
D.Lgs. 49/2014
Le principali novità introdotte dal Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 prevedono:

• l’istituzione di un elenco con iscrizione obbligatoria degli impianti di trattamento dei RAEE, gestito dal Centro di Coordinamento RAEE;
• l’obbligo, anche per i venditori online, di ritirare gratuitamente il prodotto a fine vita istituendo dei Punti di Raccolta sul territorio;
• l’introduzione dell’uno-contro-zero, ovvero la possibilità per il consumatore di consegnare i RAEE di piccole dimensioni nei punti vendita senza dover effettuare un acquisto della medesima tipologia;
• l'introduzione di obiettivi di raccolta e di riciclo più ambiziosi: entro il 2019 il Governo si prefigge di recuperare l’85% dei RAEE domestici prodotti in Italia o il 65% di tutti i prodotti immessi sul mercato nazionale;
• l’inclusione dei pannelli fotovoltaici nei RAEE.

Per approfondire i contenuti del D.Lgs. 49/2014 consulta il testo completo.
01_12_2012 _ MODULI FOTOVOLTAICI
Disciplinare tecnico del GSE
Il Disciplinare tecnico del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, è la definizione dei requisiti in capo ai “Sistemi o Consorzi” per il recupero e il riciclo dei moduli fotovoltaici giunti a fine vita e delle conseguenti modalità di verifica da parte del GSE.

Per approfondire i contenuti del Disciplinare Tecnico del GSE consulta il testo completo.
05_07_2012 _ MODULI FOTOVOLTAICI
D.M. 5 luglio 2012 (V C.E.)
Il Decreto Ministeriale 5 luglio 2012, conosciuto come V Conto Energia, ridefinisce le modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. Le tariffe incentivanti del Quinto Conto Energia sono riconosciute alle seguenti tipologie tecnologiche:

• impianti fotovoltaici, suddivisi per tipologie installative;
• impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative;
• impianti fotovoltaici a concentrazione. Gli interventi ammessi per richiedere le tariffe incentivanti sono quelli di nuova costruzione, di rifacimento totale o di potenziamento.

Per approfondire i contenuti del D.M. 5 luglio 2012 consulta il testo completo.
05_05_2011 _ MODULI FOTOVOLTAICI
D.M. 5 maggio 2011 (IV C.E.)
Il Decreto Ministeriale 5 maggio 2011, conosciuto come IV Conto Energia, è riservato agli impianti di potenza non inferiore a 1 kW entrati in esercizio dopo il 31 maggio 2011 e si applica esclusivamente:

• ai "piccoli impianti" fotovoltaici, agli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e agli impianti a concentrazione che entrano in esercizio prima del 27 agosto 2012;
• ai "grandi impianti" iscritti in posizione utile nei Registri e che producono la certificazione di fine lavori entro 7 mesi (o 9 mesi per gli impianti di potenza superiore a 1 MW) dalla pubblicazione della relativa graduatoria;
• agli impianti realizzati sugli edifici pubblici e su aree delle Amministrazioni Pubbliche, che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2012. Il meccanismo prevede l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici mediante una tariffa costante per 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.

Per approfondire i contenuti del D.M. 5 maggio 2011 consulta il testo completo.
11_04_2011 _ PNEUMATICI
D.M. 82/11
Il Decreto Ministeriale 11 aprile 2011, n. 82 ha dato avvio in Italia al sistema nazionale di recupero dei PFU, gli Pneumatici Fuori Uso, illustrando in maniera dettagliata:

• le modalità operative e gestionali del sistema di raccolta e di avvio al riciclo;
• le responsabilità e gli organi deputati al controllo;
• i criteri di gestione delle quantità di PFU e i relativi contributi economici;
• le sanzioni in caso di inadempienze.

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11_02_2011 _ PILE E ACCUMULATORI
D.Lgs. 21/11
Il Decreto Legislativo 11 febbraio 2011, n. 21 introduce una serie di correzioni e di integrazioni al D.Lgs. 188/2008 allo scopo di migliorare il coordinamento delle norme vigenti e adeguare il contenuto alle nuove norme comunitarie. In particolare, il nuovo provvedimento:

• modifica le date per la comunicazione annuale degli impianti di riciclaggio dei rifiuti di pile e di accumulatori al Centro di Coordinamento e per la trasmissione annuale dei dati dei Centri di Coordinamento all'ISPRA;
• sanziona il Produttore che immette sul mercato, dopo il 26 settembre 2009, pile e accumulatori portatili e per veicoli privi dell'indicazione visibile, leggibile e indelebile della loro capacità, che non fornisce le informazioni o le fornisce in modo incompleto o inesatto;
• modifica le modalità di iscrizione al Registro Nazionale.

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08_03_2010 _ RAEE
D.M. 65/10
Il D.M. 8 marzo 2010, n. 65 definisce:

• le modalità di ritiro e trasporto dei RAEE presso i Centri di Raccolta da parte dei distributori, degli installatori e dei gestori dei centri di assistenza tecnica di AEE;
• la realizzazione e la gestione dei Centri di Raccolta;
• la necessità di Iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per le attività di raccolta e di trasporto dei RAEE domestici.

Per approfondire i contenuti del D.M. 65/10 consulta il testo completo.
20_11_2008 _ PILE E ACCUMULATORI
D.Lgs. 188/08
L’entrata in vigore del Decreto Legislativo 20 novembre 2008, n. 188, in recepimento della Direttiva Comunitaria 2006/66/CE, ha introdotto significative innovazioni nel settore:

• disciplina la raccolta, il trattamento, il riciclo e lo smaltimento di tutte le categorie di pile e accumulatori esausti, suddivise in portatili, industriali e per veicoli;
• attribuisce la responsabilità del fine vita di pile e accumulatori ai Produttori/Importatori, sui quali ricade l’obbligo di istituire e/o finanziare adeguati Sistemi, Individuali o Collettivi, in grado di garantire l’intera filiera;
• determina la liberalizzazione del mercato e la comparsa di una pluralità di Sistemi di Raccolta-Trattamento-Riciclo-Smaltimento;
• prevede l’istituzione di un Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) che ottimizzi le attività dei Sistemi Collettivi e Individuali a garanzia di omogenee e uniformi condizioni operative, per il raggiungimento di un capillare sistema di raccolta.

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25_09_2007 _ RAEE
D.M. 185/07
Attraverso il Decreto Ministeriale 25 settembre 2007, n. 185 sono stati definiti:

• l'istituzione e le modalità di funzionamento del Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei Sistemi di gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);
• la costituzione e il funzionamento del Centro di Coordinamento per l'ottimizzazione delle attività di competenza dei Sistemi Collettivi;
• l'istituzione del Comitato d'Indirizzo sulla gestione dei RAEE.

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25_07_2005 _ RAEE
D.Lgs. 151/05
L'entrata in vigore del Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 ha apportato numerose novità alla gestione dei RAEE provenienti dai nuclei domestici:

• ha attribuito ai Produttori/Importatori di AEE, le apparecchiature elettriche ed elettroniche, la responsabilità di gestione di un sistema integrato per il trattamento, il riciclo e lo smaltimento dei relativi rifiuti, facendosi carico di quantitativi pari alla propria quota di mercato;
• ha assegnato alla Distribuzione il compito di organizzare un servizio di ritiro gratuito dei RAEE consegnati dai consumatori al momento dell’acquisto di un'analoga AEE (uno-contro-uno);
• ha dato alle Pubbliche Amministrazioni il compito di istituire Centri di Raccolta idonei per il conferimento dei RAEE;
• ha responsabilizzato i Consumatori verso l'obbligatorio conferimento dei RAEE nei Centri di Raccolta oppure presso i Distributori al momento di un nuovo analogo acquisto (uno-contro-uno);
• ha istituito il Centro di Coordinamento RAEE preposto al monitoraggio del sistema per ottimizzare le attività di competenza dei Sistemi Collettivi, garantendo omogenee e uniformi condizioni operative.

Per approfondire i contenuti del D.Lgs. 151/05 consulta il testo completo.