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TOP RECYCLING MISSION


Il Teatro Comunale di Vicenza ha ospitato l’incontro che ha celebrato la straordinaria missione intrapresa da Cobat in collaborazione con il Comitato EvK2CNR
27/05/2014

Prosegue l’eco di TOP RECYCLING MISSION, l’impresa realizzata dal Cobat, in collaborazione con il Comitato EvK2CNR, per sostituire le batterie esauste e i pannelli fotovoltaici del Laboratorio Osservatorio Piramide, voluto nel 1987 da Ardito Desio. In occasione dell’incontro presso il Teatro Comunale di Vicenza, si è discusso della tutela dell’ambiente montano insieme ad alcuni autorevoli protagonisti: Giancarlo Morandi, Presidente di Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, Agostino Da Polenza, Presidente del Comitato EvK2CNR, Stefano Dolcetta, amministratore delegato di FIAMM, Alberto Volpi, amministratore delegato di Vipiemme Solar e Luigi Lazzaro, Presidente di Legambiente Veneto.

Nell’ambito dell’incontro è stato proiettato il documentario realizzato dal Consorzio nel corso della spedizione, partita il 27 settembre del 2013 da Kathmandu e terminata 18 giorni dopo.

A chiusura lavori i partecipanti hanno potuto visitare la mostra fotografica di Enrico De Santis, fotoreporter del Corriere della Sera che ha partecipato alla missione. Attraverso fotografie e immagini suggestive, gli spettatori hanno rivissuto le emozioni di un viaggio compiuto in condizioni estreme, tra sentieri di terra battuta, fango e sassi, per trasportare i nuovi materiali fino a 5.050 metri di altezza sul versante nepalese del monte Everest, dove sorge il Laboratorio Osservatorio Piramide.

 

I nuovi materiali installati – gli accumulatori dell’azienda vicentina FIAMM e i moduli fotovoltaici di Vipiemme Solar – che garantiranno alla Piramide energia per un nuovo, lungo periodo, dopo un viaggio in aereo dall’Italia a Kathmandu, e poi ancora a Lukla (2.860 metri di altezza), sono stati trasportati da oltre 100 sherpa e da altrettanti yak fino al Laboratorio. Con circa 15 tonnellate di materiali e con l’incognita delle condizioni metereologiche a tali altitudini, la spedizione ha dovuto affrontare i 2.200 metri di dislivello che separano Lukla dalla Piramide. 

 

“Nonostante le avverse condizioni climatiche, per la coda monsonica con pioggia, nebbia e basse temperature – ha raccontato Giancarlo Morandi, presidente del Cobat - la missione si è conclusa con successo. Una parte dei moduli fotovoltaici e degli accumulatori ancora funzionanti, sostituiti da modelli tecnologicamente più avanzati, è stata donata a due cooperative di Dinboche, a 4.200 metri di quota, nella Khumbu Valley. Nascerà una “Community Solar Station” che rifornirà di elettricità gli abitanti del paese per almeno 10 anni”.

 

“FIAMM è stata orgogliosa partner di questa missione per continuare a garantire l’autosufficienza energetica del Laboratorio Piramide voluto da Ardito Desio – ha dichiarato Stefano Dolcetta, amministratore delegato di FIAMM e vicepresidente di Confindustria per le Relazioni Industriali- Dal tetto del mondo la Piramide continua a fornire dati scientifici fondamentali e unici per lo studio dei cambiamenti climatici, della geofisica, dei fenomeni sismici, della medicina e della fisiologia umana in condizioni estreme. Questo centro di ricerca d’alta quota è del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico; è fornito di sistemi ecosostenibili per l’approvvigionamento di energia elettrica e lo smaltimento rifiuti, il riscaldamento, oltre che di sistemi per le telecomunicazioni satellitari e Internet. FIAMM, come produttore di sistemi di accumulo di energia, non può avere un più autorevole e significativo ambasciatore che testimonia il ruolo irrinunciabile dell’autosufficienza energetica. Saremo sempre al fianco di questa eccellenza italiana”.

 

 

 

Ufficio stampa: eprcomunicazione 

Domenico Zaccaria tel. 06 68162312 – 347 0562316 zaccaria@eprcomunicazione.it 

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