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ECONOMIA CIRCOLARE: CAMPANIA NON HA NULLA DA INVIDIARE ALLE ALTRE REGIONI


Eccelle nella raccolta di rifiuti tecnologici: 14 mila tonnellate nel 2015 I dati di Cobat presentati nel corso di Panorama d’Italia a Salerno
08/09/2016

Sono circa 14 mila le tonnellate di rifiuti tecnologici raccolte in Campania solo nel 2015. L’equivalente in peso di circa 350 autoarticolati a pieno carico. È una regione diversa dagli stereotipi quella raccontata da Cobat – Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, nel corso di Panorama d’Italia, il tour del settimanale Panorama che fino al 10 settembre fa tappa a Salerno.

 

Non si tratta della normale immondizia, ma di un tesoro ben più interessante. Una montagna di smartphone, tablet, elettrodomestici e batterie che, vittime dell’usura o dell’incessante innovazione tecnologica, sono stati gettati e successivamente trasformati in nuove materie prime.

 

Una miniera fondamentale per un Paese tradizionalmente povero di materie prime, come l’Italia, che la Campania riesce a valorizzare minimizzando l’impatto ambientale.
“La Campania non ha nulla da invidiare ad altre regioni in termini di economia circolare – spiega Giancarlo Morandi, presidente di Cobat – In termini assoluti è la terza regione, dopo Lombardia ed Emilia Romagna, per quanto riguarda la raccolta e il riciclo di batterie al piombo, quelle tradizionalmente utilizzate nelle nostre vetture. E questo non significa solo buone pratiche, ma anche gestione efficiente delle risorse. Da una batteria per auto di 14 kg, ad esempio, siamo in grado di estrarre 8 kg di piombo che viene reimmesso nel mercato, con benefici per l’ambiente e per il sistema economico, che così non deve importare nuove materie prime”.

 

Ma c’è di più: la raccolta effettuata in Campania è anche “a chilometro zero” e permette di ottimizzare la logistica e di abbattere le emissioni di anidride carbonica in atmosfera dovute al trasporto. Sono infatti tre i Punti Cobat – aziende autorizzate alla raccolta e allo stoccaggio distribuite in maniera omogenea su tutto il territorio – che hanno servito le isole ecologiche e le imprese di piccoli e grandi comuni, dalla mare alla montagna, avviando al riciclo i rifiuti nei 2 impianti di riciclo partner.

 

“Uno di questi impianti – aggiunge Morandi – è una eccellenza nell’eccellenza: si tratta dello stabilimento Eco-Bat di Marcianise (CE), società metallurgica leader in Italia nella produzione di piombo secondario, ottenuto principalmente dal riciclo delle batterie esauste. L’azienda, che fa parte del gruppo americano Ecobat Technologies Ltd, il più grande produttore e riciclatore al mondo di piombo, è da anni impegnata nello sviluppo di processi che possano rendere ancora più sostenibile la sua attività.”

 

Giancarlo Morandi, presidente di Cobat, interverrà al dibattito “I grandi incontri di Focus: Ambiente, Clima ed Energia Ecosostenibile”, che si terrà al Palazzo di Città di Salerno venerdì 9 settembre alle 18.

 

Panorama d’Italia è un tour organizzato dal settimanale Panorama per scoprire le eccellenze della Penisola. Con eventi, incontri e dibattiti, l’iniziativa coinvolge dieci città italiane.

 

Per il calendario completo degli eventi di Salerno, clicca qui.

 

Ufficio Stampa Cobat
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