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COBAT-ECOELIT: INSIEME PER DARE NUOVO IMPULSO ALL’ECONOMIA CIRCOLARE


I due consorzi si alleano e mettono in sinergia la raccolta di rifiuti tecnologici
03/05/2016

Insieme per dare nuovo impulso all’economia circolare in Italia, mettendo in sinergia i processi di raccolta, trattamento e gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e di pile e accumulatori. È l’obiettivo di Cobat e Ecoelit, i due Consorzi che per primi in Italia si sono attivati nella raccolta e nel riciclo dei RAEE e delle pile ed accumulatori esausti e che oggi hanno firmato a Milano un importante accordo di collaborazione.

 

L’alleanza rafforzerà la missione di entrambi i Consorzi: garantire la massima sostenibilità economica e ambientale ai produttori e agli importatori di beni tecnologici che, per legge, si devono occupare della gestione di questi prodotti quando diventano rifiuti. Per raggiungere questo risultato, Cobat ed Ecoelit   hanno da sempre puntato su due parole chiave: formazione e monitoraggio. Da una parte, dunque, corsi e campagne di comunicazione per imprese, addetti ai lavori e cittadini, dall’altra un controllo costante di tutti gli operatori della filiera. Solo in questo modo, suggeriscono i Consorzi, è possibile selezionare l’eccellenza e rispondere al meglio alle esigenze di partner consapevoli dell’importanza e della convenienza dell’economia circolare.

 

L’accordo tra Cobat ed Ecoelit nasce da un comune patrimonio storico, basato sulla lunga esperienza e sulla vocazione a innovare, giocando d’anticipo sulle mosse del legislatore e del mercato.

 

Con la creazione di Ecoelit, 20 anni fa, ha preso avvio un progetto innovativo di collaborazione ambientale assolutamente volontaria tra aziende concorrenti. Sin da allora l'impegno è stato quello di creare una cultura condivisa sensibile ai limiti ed alle esigenze di tutela dell'ambiente. L'azione si è sviluppata da un lato attraverso la formazione e la gestione delle tematiche ecosostenibili e dall'altro con la creazione di una capillare rete di oltre 350 punti di raccolta equidistanti su tutto il territorio nazionale.

 

Nato come Consorzio obbligatorio più di 25 anni fa, Cobat - mantenendo saldamente la leadership nella gestione delle pile e degli accumulatori esausti - si è trasformato nel 2008 in Consorzio multifiliera, estendendo il proprio campo di azione ai RAEE e agli pneumatici fuori uso. Nel 2011, in anticipo sulla normativa, ha dato avvio alla prima filiera italiana per la raccolta e il riciclo dei moduli fotovoltaici. Grazie al suo network di 90 aziende autorizzate alla raccolta e alla rete di impianti partner distribuiti omogeneamente in tutta Italia, garantisce efficienza, economicità e alti standard ambientali.

 

Giancarlo Morandi, presidente di Cobat, e Marco Arnaboldi, presidente di Ecoelit, concordano sul fatto che l'alleanza siglata porterà indubbi e concreti vantaggi a tutto il mondo della raccolta e del riciclo.