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117 COMUNI E 61 APPRODI TURISTICI HANNO OTTENUTO IL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE DELLA FEE PRESENTI I SINDACI VINCITORI


BANDIERE BLU 2010
11/05/2010

Le Bandiere Blu 2010 sono state assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE) in collaborazione con il COBAT –Consorzio nazionale batterie esauste -  ai Comuni rivieraschi ed agli approdi turistici e presentate questa mattina, nel corso della cerimonia di premiazione.

 

Nella fase di valutazione portata avanti dalla giuria nazionale, hanno dato il loro contributo anche altri Enti Istituzionali quali il Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Coordinamento Assessorati al Turismo delle Regioni, il Comando dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, l’ENEA, l’ISPRA, nonché organismi privati quali i Sindacati Balneari (SIB-Confcommercio - FIBA-Confesercenti), la FIN – sez. Salvamento.

 

L’iter procedurale messo a punto nell’ambito del Sistema di Gestione Qualità, secondo la norma UNI-EN ISO 9001-2000, ha guidato la valutazione delle candidature permettendo alla Giuria Nazionale, dopo l’approvazione della Giuria Internazionale, il raggiungimento del risultato finale.

 

117 località rivierasche e 61 approdi turistici potranno fregiarsi, la prossima estate, del riconoscimento Bandiera Blu 2010.

 

I 117 Comuni italiani sono rappresentativi di 231 spiagge, che corrisponde circa al 10% delle spiagge premiate a livello internazionale.

 

La XXIV Edizione della Manifestazione ha voluto premiare quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, e nelle quali le Amministrazioni si sono impegnate a migliorare lo stato dell’ambiente, promuovendo un turismo sostenibile, anche mediante attività di Educazione Ambientale, rivolte alle scuole, ai turisti ed ai cittadini con l’organizzazione di convegni, mostre e formazione attinenti problematiche ambientali. Al fine della valutazione, sono stati presi, inoltre, in considerazione, alcuni indicatori relativi alla gestione ambientale: l’esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; lo smaltimento dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione di rifiuti, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; le iniziative promosse dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni. Da non dimenticare l’azione di sensibilizzazione intrapresa affinché i Comuni portino avanti un processo di certificazione delle loro attività istituzionali e delle strutture turistiche che insistono sul loro territorio.

 

“Anche per il 2010 possiamo annunciare con soddisfazione un incremento di Bandiere Blu, ben 117, 4 in più della passata edizione, dimostrazione di un impegno crescente da parte delle località turistiche marine “- ha detto Claudio Mazza, Segretario Generale  della FEE Italia – “la sempre maggior pressione del turismo sul patrimonio ambientale – prosegue Mazza – impone ai Comuni di affrontare sempre nuove sfide per migliorare i propri standard di qualità orientando tutti i propri impegni in chiave di sostenibilità”. 

 

“Il COBAT nella sua nuova veste che lo vede protagonista nella raccolta di rifiuti di pile e accumulatori sia portatili, sia per veicoli e industriali – ha detto Giancarlo Morandi, presidente del COBAT – continua a portare avanti il proprio impegno per la tutela dell’ambiente dai rischi derivanti dalla dispersione delle batterie al piombo esauste. “Il mare sotto quest’ aspetto è senza dubbio l’ecosistema più fragile per la sua intrinseca facilità alla diffusione delle sostanze inquinanti, motivo per il quale, da sempre, il COBAT collabora e sostiene la FEE, affinché insieme si possa fornire un reale contributo per la salvaguardia dei nostri mari”. 

 

 

Il Comando generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, terminate positivamente le attività di controllo della scorsa edizione, darà anche quest’anno il suo supporto per verificare la rispondenza ai criteri in spiaggia, delle località premiate: l’invio in tempo reale degli esiti delle visite di controllo permetteranno di incidere in maniera tempestiva e di contribuire al mantenimento e alla crescita degli standard di eccellenza previsti dal Programma.

 

Il Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, che da lunga data collabora con il programma Bandiere Blu, ha dato un supporto fondamentale sul territorio per le verifiche sul funzionamento e la corretta gestione dei depuratori.

 

Al fine di sviluppare modelli operativi nell’ambito dell’efficienza energetica - quali l’abbattimento del costo energetico e la riduzione dell’inquinamento luminoso - e la diffusione della produzione di energia elettrica da fonti alternative, la FEE Italia ha individuato come partner la società ENEL Sole, che ha sviluppato tecnologie innovative nel campo dell’illuminazione pubblica ed artistica. 

 

La campagna 2010 dimostra, con i 61 Approdi premiati, un ulteriore incremento di porti turistici che hanno intrapreso la strada della sostenibilità, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale. 

 

La FEE Italia, in collaborazione con la Direzione Generale della Pesca del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, sta portando avanti il progetto "Bandiera Blu - Pesca Ambiente" che punta a sensibilizzare il mondo della pesca alle tematiche ambientali ed alla valorizzazione delle tradizioni locali ad esso legate. In tutte le località Bandiera Blu quest’anno verrà messa in atto una sensibilizzazione contro la pesca illegale.

 

Analizzando i risultati ottenuti in questa edizione, si nota un discreto aumento del numero di Comuni che sono riusciti ad ottenere la Bandiera Blu: 117 Comuni - 4 in più della precedente edizione - distribuiti  in modo non omogeneo nelle varie Regioni.

In particolare, la Liguria, con 17 località, una in più dello scorso anno, guida la speciale classifica regionale.  A pari merito con 16 località, seguono le Marche e la Toscana, che si distaccano dall’Abruzzo, 4° classificato con 13 bandiere. Stabile a quota 12 la Campania, che conferma le località della precedente edizione; molto bene la Puglia, ne guadagna 1 arrivando così ad eguagliare a quota 8 l’Emilia Romagna (dove sono riconfermate le stesse località dello scorso anno). Nessuna novità per il Veneto (6), mentre il Lazio arriva a quota 5, superando così la Sicilia e la Calabria che sono stabili a 4; il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna riconfermano le 2 dell’anno scorso, e vengono raggiunte dal Piemonte, che giunge a quota 2 bandiere; per finire con Molise e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu. 

 

La maggior parte delle 117 Bandiere Blu di questa edizione (88%),  rappresenta la riconferma delle località balneari dell’anno precedente, ma anche quest’anno è stato registrato un incremento dovuto al rientro di alcune località (6), dopo un periodo di tempo, più o meno lungo, nel corso del quale hanno avuto modo di focalizzare l’attenzione sulle tematiche di gestione ambientale e mettere in atto azioni positive al fine di raggiungere gli standard previsti dal Programma.

 

Trend positivo come detto la Liguria; sempre bene la Toscana, le Marche,  e bene anche alcune regioni meridionali, soprattutto la Campania e la Puglia.

    

“C’è un crescente interesse - secondo Carla Creo ricercatrice  ENEA e Operatore del Programma Bandiera Blu, - da parte dei Comuni  per gli strumenti volontari di certificazione e la loro efficacia  nel settore turistico  a livello di sostenibilità e di comunicazione; in particolare, Bandiera Blu è il primario strumento per le località  costiere, impostato principalmente sulla sinergia tra  qualità ambientale della località, quella dei servizi in spiaggia e delle strutture ricettive ”.

 

 

Ricordiamo quali sono i criteri, imperativi e guida,  per l’assegnazione 

della Bandiera Blu:

 

- assoluta validità delle acque di balneazione secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale sulla balneazione; campionamenti delle acque effettuati su base quindicinale, nel corso della stagione estiva; tali criteri sono imperativi e solo se rispettati si può accedere alle successive valutazioni;

 

- efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria su tutto il territorio comunale;

 

- raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi;

 

- vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi;

 

- spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche);

 

- ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole ed ai giovani, ai turisti e residenti; 

 

- diffusione dell’informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione;

 

- strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata;

 

- certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale;

 

- presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.

 

 

FEE ITALIA

Via Tronto, 20 - 00198 Roma

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CHE COSA È LA FEE

La FEE Foundation fon Environmental Education, fondato nel 1981, è un'organizzazione internazionale non governativa e no-profit con sede in Danimarca. La FEE agisce a livello mondiale attraverso la propria organizzazione ed è attualmente presente in 60 Paesi nei cinque Continenti.

 

L'obiettivo principale dei programmi FEE è la diffusione delle buone pratiche per la sostenibilità ambientale, attraverso molteplici attività di educazione e formazione in particolare all'interno delle scuole di ogni ordine e grado.

 

La FEE ha sottoscritto nel marzo del 2003 un Protocollo d'Intesa di partnership globale con il Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) e nel febbraio del 2007 ha sottoscritto un Protocollo d'Intesa con l’UNWTO l'Organizzazione Mondiale del Turismo (di cui è anche membro affiliato).

 

La FEE Italia, costituita nel 1987, gestisce a livello nazionale i programmi: Bandiere Blu, Eco-Schools, Young Reporters for Environment, Learning About Forest e Green Key.