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Già da settembre 2011 Cobat ha anticipato la Direttiva 2012/19/UE sui RAEE strutturando la prima filiera italiana per la raccolta e il riciclo dei moduli fotovoltaici esausti.

 


Dal luglio 2012, con l’avvio del IV e poi del V Conto Energia, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), ha emanato stringenti Regole Applicative indispensabili per l’attribuzione dell’idoneità ai Sistemi di raccolta e riciclo allo svolgimento del servizio e per il conseguente riconoscimento delle tariffe incentivanti. I Produttori/Importatori devono, infatti, dimostrare al GSE l’iscrizione a un Sistema che certifichi il rispetto di specifiche disposizioni per garantire ai propri clienti l’accesso agli incentivi.  

In seguito all'idoneità ricevuta dal GSE allo svolgimento del servizio per conto di Produttori/Importatori, che comprende anche il riconoscimento delle tariffe incentivanti agli utilizzatori finali, Cobat è arrivato in soli due anni a rappresentare uno tra i più importanti Consorzi della filiera. Oltre alla manleva dalle responsabilità civili inerenti la gestione dei rifiuti per i Produttori/Importatori di moduli fotovoltaici, il Consorzio garantisce anche la totale tracciabilità e la garanzia finanziaria per i singoli moduli immessi al consumo e un sistema di georeferenziazione dei moduli già attivi sul territorio nazionale.

Il sistema di tracciabilità adottato da Cobat è in grado di monitorare, tramite i codici seriali dei pannelli, il loro intero ciclo di vita, dall’immissione al consumo all’installazione, fino alla disattivazione e all’avvio al riciclo. Cliccando su sole.cobat.it, i Ministeri, le Pubbliche Amministrazioni e lo stesso GSE possono così identificare, in termini di georeferenziazione, i moduli installati che il Consorzio assicura per conto dei propri Produttori/Importatori iscritti.

Con il recepimento in Italia del D.Lgs. 49/2014, primo Paese europeo ad attuare la Direttiva 19/2012, i moduli fotovoltaici immessi sul mercato dal 12 aprile 2014 sono stati inseriti a tutti gli effetti nella categoria dei RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, con relativa differenziazione tra domestici e professionali rispettivamente per pannelli installati in impianti con potenza nominale inferiore e superiore ai 10KW.