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Diamo
al rifiuto

lo spazio
che merita

Rapporto 2014

Oltre 25 anni fa il Parlamento Italiano ha conferito al Consorzio Obbligatorio per le Batterie al Piombo Esauste e i Rifiuti Piombosi, con la sua istituzione, il mandato di gestire i processi di raccolta e di riciclo di questa categoria di beni esausti su tutto il territorio italiano.

Oggi quel Consorzio non ha perso la propria identità ma, al contrario, l’ha saputa rinnovare e rafforzare per rispondere alle nuove esigenze del libero mercato, caratterizzato da Produttori e Importatori alla ricerca di partner per la gestione del fine vita dei propri prodotti. In questo modo Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, si è potuto affermare tra i primi Sistemi multifiliera attivi nel nostro Paese.

Quest’anno Cobat ha voluto impegnarsi nella redazione del suo Rapporto di attività con l’intento di comunicare gli importanti risultati raggiunti nelle filiere degli accumulatori e delle pile esausti, dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche - tra cui i moduli fotovoltaici giunti a fine vita - e degli pneumatici fuori uso, ma al tempo stesso fissare i traguardi futuri.

La forza del Consorzio è sempre stata questa capacità di visione, che gli ha permesso di operare ai massimi livelli, con continui confronti con i mercati internazionali, grazie soprattutto alla professionalità e alla responsabilità garantite nei confronti della missione aziendale.

In Cobat, infatti, abbiamo sempre avuto il coraggio di guardare al futuro, una prospettiva che ci spinge quotidianamente a lavorare con crescente passione su molteplici fronti: puntando a obiettivi di raccolta e riciclo sempre più ambiziosi e multifiliera, dialogando responsabilmente con gli interlocutori di riferimento per favorire l’evoluzione normativa del settore e sostenendo la ricerca per individuare nuove tecnologie sostenibili, da un punto di vista economico e ambientale, per il recupero dei rifiuti di domani.

Come dimostra la proposta integrata di servizi che offriamo ai nostri Soci nel rispetto dei principi della trasparenza, dell’economicità e dell’efficienza, essere dei precursori e contribuire allo sviluppo del settore sono sempre state linee guida imprescindibili del nostro lavoro. Le abbiamo seguite quando, anticipando la normativa, Cobat è divenuto il primo Sistema italiano per la raccolta e il riciclo dei moduli fotovoltaici giunti a fine vita e continueremo a farlo, ad esempio attraverso la collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche per lo studio di un processo sostenibile per il riciclo delle batterie al litio.

I dati raccolti in questo nostro Rapporto rappresentano, quindi, solo un punto di partenza per il Consorzio, pronto a raccogliere, giorno dopo giorno, nuove sfide alla ricerca dell’eccellenza.

Clicca qui per scaricare il Rapporto 2014 in formato PDF