2008
Nel 2008 il Cobat compie i suoi 20 anni di attività, e con l’entrata in vigore del D.lgs. 20 novembre 2008, n. 188 in attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti, termina la sua storia nelle vesti di unico Consorzio Obbligatorio batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi.
Ai sensi dell’art. 20 del D.lgs. 188/08, il Cobat viene riconosciuto come uno dei sistemi di raccolta, trattamento e riciclo, accanto ad altri potenziali nuovi sistemi, pienamente legittimato ad operare ed a rivolgere la propria attività verso le altre categorie di pile ed accumulatori non al piombo.
2006
Entra in vigore il D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale). Il decreto riconferma il Cobat come unico Consorzio Obbligatorio batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi, ed in più attribuendogli un importante ruolo di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
2004
Vengono fortemente sviluppate le Campagne Speciali mediante la sottoscrizione di Accordi di Programma con enti territoriali di riferimento (Province, Regioni, associazioni, ecc.) direttamente coinvolti nella predisposizione delle politiche gestionali sui rifiuti.
2001
Anticipando la Direttiva comunitaria in materia di liberalizzazione del mercato, viene modificata la legge istitutiva del consorzio, prevedendo che chiunque, anche all’esterno del Cobat, sia in possesso delle autorizzazioni richieste da legge, possa svolgere attività di raccolta delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosi, con l’obbligo però per il detentore del rifiuto di cederle al Cobat o ad imprese di altro Stato membro della Comunità Europea.
1999
Inaugurazione della prima “Isola nel Porto” ad Ancona e primo accordo con una catena della GDO (Ipercoop)
1997
Entra in vigore il D.lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 (Decreto Ronchi), il quale disciplina la gestione dei rifiuti, dei rifiuti pericolosi e dei rifiuti da imballaggi. Il decreto attribuisce al Cobat personalità giuridica di diritto privato.
1994
Nascono le Campagne Speciali, le attività rivolte alla raccolta residuale delle batterie a rischio dispersione provenienti dalla sostituzione “fai da te” del privato cittadino in aree sensibili. Vengono così stipulate le prime Convenzioni con i Comuni e le aree metropolitane, a cui seguiranno gli accordi con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO), con il settore agricolo e con le aree portuali (progetto “L’isola nel Porto”).
1993
Il 5 febbraio 1993 l’Assemblea dei soci approva il regolamento consortile, e viene indetta la prima gara d’appalto di durata triennale per la selezione di 77 raccoglitori incaricati operanti sull’intero territorio nazionale.
1992
Primo anno di piena operatività del Consorzio con la realizzazione di una rete di raccolta consortile nazionale. Prima campagna di comunicazione informativa istituzionale.
1990
Il 16 maggio del 1990 con decreto del Ministro dell’Ambiente, di concerto con il Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato viene approvato lo Statuto del Cobat.
1988
Istituzione del Cobat – Consorzio Obbligatorio batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi ai sensi del dell’art. 9 quinquies del Decreto Legge 9 settembre 1988, n. 397, convertito in Legge 9 novembre 1988, n. 475